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Fiori dell’Etna: la nostra montagna vista con gli occhi di una donna

Fiori dell’Etna: la nostra montagna vista con gli occhi di una donna

E sì… per la Medicina Tradizionale Mediterranea io sono una Flemmatica che ha bisogno di calore per vivere… per questo adoro l’estate, il mare e i 40°C all’ombra… per fortuna vivo in un’isola dalle mille risorse e posso beatamente guardare l’Etna mentre prendo il sole al mare o ammirare il mare mentre faccio una passeggiata in montagna.
Come detto prima, benchè io sia un’erborista, non amo trascorrere le mie domeniche in montagna. Ma l’Etna è davvero fantastica e vale veramente la pena fare delle escursioni. Voglio quindi presentarvi una donna che per amore della nostra signora Etna ha lasciato la sua città e si è trasferita quì, a Zafferana Etnea. Da dodici anni ormai svolge la sua attività di guida sull’isola e, in particolar modo, sull’Etna.  Grazia Pitruzzella ci accompagna in un viaggio alla scoperta dei Fiori dell’Etna.

fiori dell'etna - grazia pietruzzella con la sua macchina fotografica

Grazia, parlaci un po’ di te. Chi sei, dove sei nata?

Ciao Stefania, io in realtà ho origini siciliane: sono nata a Palermo.  Quando avevo 2 anni la mia famiglia si è trasferita a Milano e lì ho trascorso 30 anni della mia vita.  Prima di entrare nel mondo della natura lavoravo in ufficio nel settore commerciale. Poi un terribile lutto mi ha spinto a rivedere la mia vita. Il mio amore per l’escursionismo è nato durante un trekking in Corsica e da quel momento non ho più smesso di dedicarmi alla natura, decidendo, l’anno dopo, di partecipare alle selezioni per il corso di guida

fiori dell'etna - grazia pietruzzella sull'etna

Quando hai visto per la prima volta la nostra Etna? Cosa ti ha fatto innamorare di lei?

Sono venuta nel catanese per il matrimonio di un’amica e ne ho approfittato per fare un’escursione ai crateri sommitali. Sono rimasta affascinata dalla vastità degli spazi e dalla varietà dei paesaggi. Una particolarità dell’Etna è l’accostamento tra lingue di lava e  vegetazione ed è sorprendente osservare nuove piantine colonizzare quelle rocce nere che sembrano aride e senza vita.

Se dovessi portare una pigrona come me su per la montagna, quale sentiero sceglieresti?

Sicuramente ti porterei ai Monti Sartorius. Sono una seguenza di 7 crateri, a 1700 mt, circondati da un bosco di betulle e punteggiati da piante pioniere. Lì potrai vedere i fiori dell’Etna prendere vita dalle rocce vulcaniche. 

La primavera è ormai arrivata e con lei anche i fiori, quali sono i fiori dell’Etna più comuni?

fiori dell'etna - saponaria sicula

Io amo tantissimo la Saponaria sicula. Quando sboccia macchia di rosa il “mantello” nero dell’Etna. É incantevole, sembra che “a muntagna”, così come la chiamano gli abitanti del territorio etneo, si vesta a festa. Il nome Saponaria deriva dall’utilizzo che veniva fatto delle radici: contenendo grandi quantità di saponine, in acqua produce una schiuma con potere detergente. 

ginestra dell'etna

Che dire poi della Ginestra dell’Etna (Genista aetnensis) dai fiori giallo intenso? Questi sono così belli e intensi che scaldano il cuore di chi si ferma un po’ ad osservarli. La Ginestra fino a pochi decenni fa rappresentava una fonte di guadagno per i carbonai. Quando in casa esistevano ancora le cucine e i forni a legna, i carbonai usavano il legno delle ginestre per produrre del carbone che bruciasse lentamente e mantenesse il calore più a lungo possibile. 

Sull’Etna è possibile trovare anche l’Anthemis aetnensis, o comunemente Camomilla dell’Etna, una margheritina bianca molto simile alla Camomilla comune, ma con minori proprietà officinali e il Tanaceto, Tanacetum siculum, caratteristico per le piccole infiorescenze gialle raccolte in mazzetti. 

elicrisio
Lo scorso anno ho fatto una piccola raccolta di Elicriso. Una pianta erbacea della stessa famiglia della Camomilla e del Tanaceto, dalle proprietà fantastiche. É un ottimo antinfiammatorio e antiallergico. Io ho fatto un oleolito mettendo a macerare i fiori nell’olio d’oliva: una valida soluzione per scottature, eritemi solari, eczemi, per riparare tagli e ferite e per curare la pelle in genere.

In questi giorni abbiamo sentito parlare molto dell’inquinamento del mondo. Quali sono le regole di una corretta convivenza con la natura quando si fa un’escursione?

È importante sentirsi parte della natura e considerarsi ospiti del luogo che si sta visitando. Quindi è indispensabile portare con se il rispetto per l’ambiente e per gli esseri viventi che lo abitano.

Hai una frase che ti rappresenta?

Vivi intensamente il presente, quì e ora!

Se dovessi paragonarti ad uno dei fiori dell’Etna, quale sceglieresti?

Sicuramente anthemis e saponaria, perchè sono piccole ma resistenti.

Potete trovare Grazia Pitruzzella al sito  www.animamunti.com  e  su istagram  come “animamunti” oppure in cammino o di corsa sui sentieri di montagna.

grazia pitruzzella durante un'escursione

Erboristeria Siciliana crede nella Sicilia, crede nelle risorse del territorio siciliano e crede nelle Donne che investono la loro vita nell’Amore.

Mi sa che abbandonerò per un po’ la mia pigrizia…. Grazia mi hai fatto venir voglia di una bella gita in montagna. Grazie per la chiacchierata e grazie perchè condividi con i turisti “l’essenza” della nostra bella Etna.

Colgo l’occasione per invitarvi a visionare una nuova azienda del territorio siciliano: Aitna 

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della Dott.ssa Puglisi Stefania

Erborista Naturopata

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